giovedì 18 giugno 2009

INTERNET EXPLORER 8 E LE SUE PROSPETTIVE

Il web browser è uno strumento software divenuto di uso comune e di fondamentale importanza per l'accesso a dati, contenuti, servizi o applicazioni. Nel corso degli anni le evoluzioni subite da questi applicativi sono state molteplici: dalla semplice visualizzazione di contenuti testuali e immagini si è passati a veri e propri strumenti attraverso i quali accedere ai servizi offerti dalla rete. Video in streaming e applicazioni web 2.0 sono ormai diffusissime e anche i browser hanno dovuto adattarsi per offrire all'utente le migliori opportunità.

Che si voglia restare fedeli a Microsoft o si decida di accedere alle opportunità offerte da Google poco cambia: un browser aggiornato è di fondamentale importanza. In questi ultimi mesi Microsoft ha svelato un'ulteriore evoluzione del progetto Live - con questo nome si identifica la moltitudine di servizi e applicazioni web di Microsoft - preannunciando le novità relative al futuro sistema operativo Microsoft Windows 7.

Il nuovo sistema operativo, stando alle prime informazioni diffuse da Microsoft , sarà ampiamente orientato all'utilizzo dei servizi online e della rete in generale. A tal proposito Microsoft sta lavorando a una nuova versione di Internet Explorer, giunto ormai alla versione 8, con cui intende offrire una soluzione il più adeguata possibile alle nuove esigenze dell'utenza. Una versione beta è disponibile da tempo e può essere scaricata qui.

Parlando di Internet Explorer non si può evitare una panoramica più generale anche sulle altre soluzioni disponibili, infatti, nel corso degli anni altri software hanno eroso punti percentuali alla soluzione Microsoft. Al momento la percentuale di pc connessi a internet che utilizzano un browser Microsoft sono circa l' 70%, il restante 30% rimane diviso tra Firefox - che detiene la percentuale maggiore - Opera e Google Chrome. Su queste cifre c'è sempre molta critica, in particolare sulle modalità di rilevamento.

E' difficile ipotizzare un imminente scambio al vertice anche se è importante mantenere sotto controllo tutte le opportunità alternative offerte dal mercato. Il successo di Internet Explorer è sicuramente riconducibile all'integrazione del browser web nel sistema operativo: solo i più informati scelgono - o sanno che esiste - un'alternativa. Questa strategia ha creato non pochi problemi a Microsoft che a più riprese è stata al centro di alterne vicende giudiziarie, il cui esito non è ancora certo.

Microsoft guarda ai servizi online con molto interesse e lo dimostra la fervente attività intorno al progetto Live, ben lontano dall'essere solo un motore di ricerca. Il browser web è però solo un anello della catena a cui si aggiungono i servizi online e altre applicazioni specifiche per la cui diffusione Microsoft ha deciso di affidarsi agli OEM. Anche in questo caso la strategia è ben chiara: offrire all'utente un PC al cui interno vi siano già una serie di applicativi e servizi preconfigurati utilizzando, ovviamente, le risorse di Live.com.

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