domenica 5 maggio 2013

WINDOWS 8 UCCIDE IL MERCATO DEI PC ?

I dati IDC sui PC commercializzati nel primo trimestre del 2013 fotografano una situazione sempre più negativa per il mercato informatico, una situazione che si è chiusa male nel 2012 e potrebbe fare decisamente peggio alla fine di quest'anno. La colpa? Attribuibile soprattutto a Windows 8, ma non solo.

La società di analisi stima che il numero di PC commercializzati nei primi 3 mesi del 2013 è sceso del 13,9 per cento rispetto all'anno scorso, un crollo mai visto dal 1994, vale a dire dall'anno in cui IDC ha avviato le sue misurazioni sul mercato.

Vanno male, malissimo i principali produttori di sistemi informatici, tutti con gli indici negativi compresi fra un -31,3 per cento (Acer) e un -10,9 per cento (Dell). Unica azienda che passa ancora indenne la bufera è la cinese Lenovo, con vendite sostanzialmente piatte ma almeno non negative come il resto della compagnia.

Nell'analizzare le motivazioni che si celano dietro la debacle del settore, IDC è impietosa nel crocifiggere Windows 8 e le responsabilità dirette di Microsoft e del suo nuovo corso tutto piastrelle, app e touch: "A questo punto - sostiene il vice-presidente di IDC Bob O 'Donnell - sembra chiaro che il lancio di Windows 8 non solo ha fallito nel fornire una spinta positiva al mercato dei PC, ma sembra aver rallentato il mercato".

Alcuni consumatori apprezzano "i nuovi form factor e le funzionalità touch di Windows 8", continua O 'Donnell, ma nel complesso i cambiamenti radicali dell'OS a piastrelle hanno paradossalmente reso il PC una alternativa meno allettante rispetto ai tablet dedicati" e agli altri dispositivi concorrenti. Una bocciatura senza appello, quella dedicata da IDC nei confronti di Redmond, che ribadisce la necessità di "scelte difficili" per ritornare a conquistare consumatori e mercato.

Non è ovviamente il solo lancio di Windows 8 a deprimere il mercato dei computer, e oltre alla concorrenza delle tavolette e degli altri gadget mobile - che secondo Gartner "ruberanno" la maggioranza del mercato dei dispositivi di computing al PC da qui a 4 anni - viene da più parti segnalata la scarsa propensione degli utenti ad aggiornare i propri sistemi, con performance solide e sufficienti alle esigenze più comuni che si protraggono negli anni.

mercoledì 1 maggio 2013

SCARSE VENDITE DEI PC CON WINDOWS 8

Le vendite dei PC Windows 8 sono ben al di sotto delle proiezioni interne di Microsoft e sono state descritte, all'interno dell'azienda, come deludenti. Secondo Paul Thurrott del sito Winsupersite, da sempre molto vicino agli affari della casa di Redmond, i vertici avrebbero incolpato i produttori di PC per questo avvio sotto le attese. Gli OEM sarebbero accusati di aver realizzato prodotti non all'altezza e soprattutto di non aver inondato il mercato di nuovi modelli, annunciati ma non tutti ancora effettivamente disponibili. 
Al quartier generale di Microsoft  ritengono quindi ancora più giustificato l'impegno diretto nel settore hardware, inaugurato con Surface. "La mia fonte mi ha parlato dell'incapacità dei produttori di rispettare le attese, un atto d'accusa schiacciante che spiega perché l'azienda ha ritenuto necessario iniziare a fare in proprio PC e dispositivi hardware", ha scritto Thurrott.

Secondo il giornalista Microsoft ha presentato Windows 8 in un momento sfavorevole, in cui l'economia è in forte crisi. Inoltre molte aziende sarebbero nel bel mezzo della transizione a Windows 7, quindi poche starebbero passando effettivamente a Windows 8. "Questo significa che solo il gradimento da parte dei consumatori può aiutare questa release ad avere il successo dei predecessori. I consumatori hanno l'imbarazzo della scelta in questo momento, e molti sono dell'idea di rimandare l'acquisto del prossimo PC e usare un prodotto di accompagnamento, come un iPad o un altro tablet. Il problema è che in questo modo possono scoprire che è tutto ciò che gli serve".
Thurrot ha citato anche di una gamma di prodotti che "confonde", con tantissimi design diversi e stravaganti piuttosto che meno prodotti ma con basi più solide, e ha riconosciuto che il mix tra parte desktop e nuova interfaccia Metro potrebbe spiazzare tante persone. Inoltre non ha risparmiato critiche all'approccio di Microsoft, guardandosi bene dal collegare l'andamento delle vendite dei PC con la recente dipartita del capo della divisione Windows, Steven Sinofsky.
"Immaginate che Apple annunci una nuova versione di iOS e poi presenti un nuovo tablet che ha OS X al posto di iOS. Non ha molto senso, vero? Questo è ciò che ha fatto Microsoft: lo stesso giorno che Microsoft ha presentato Windows 8, ha svelato anche Surface con Windows RT. Nonostante si tratti di una versione di Windows 8, è incompatibile con il software esistente e permette di far funzionare solo applicazioni pensate per l'ambiente ARM. Questo significa che nessun software desktop esistente funzionerà, per non parlare di un sacco di hardware. Confonde? Certamente. Che cosa può pensare un tipico consumatore?", ha scritto Thurrott, proseguendo nella sua analisi.

 


"L'effetto di tutto questo", scrive il giornalista a fine articolo, "penso abbia contribuito a portare tante persone ad attendere prima di avvicinarsi a Windows 8. È l'esatto opposto di ciò che vorrebbero Microsoft e l'industria in questo momento. Sotto questo aspetto, il debutto di Windows 8 è molto simile a quella di Vista, dove un fastidioso insieme di voci deluse ha dominato la discussione fin al debutto e silurato il prodotto prima che avesse una possibilità. Windows 8 non è Vista, sotto molti aspetti. […] Tutto questo era evitabile".
E mentre in questa notizia si parla di computer, quindi di prodotti con il software preinstallato, ricordiamo che Microsoft ha annunciato di aver venduto quattro milioni di aggiornamenti a Windows 8 in tre giorni. Ballmer ha parlato anche di "decine di milioni" di copie vendute ai clienti aziendali (Windows 8 spacca: 4 milioni di copie vendute in 3 giorni).
Inoltre secondo un'indagine svolta da un'analista, le vendite del software vanno a gonfie vele. Insomma, è ancora presto per dire se nel suo complesso il prodotto stia andando alla grande o no. Ci permettiamo solo di far notare che se da una parte i prezzi dell'aggiornamento sono molto concorrenziali, ben diversi sono quelli dei nuovi computers. Insomma, probabilmente non si tratta di Windows 8, bensì di una logica conseguenza della crisi economica, che spinge molti ad aggiornare il proprio PC con 30 euro piuttosto che cambiarlo spendendone dai 600 in su.

giovedì 22 novembre 2012

COME MANTENERE PULITO VELOCE E SICURO IL VOSTRO SISTEMA

E’il problema principale di ogni computer, arreca danni come il progressivo deterioramento delle prestazioni del proprio sistema dopo un certo periodo di utilizzo.
Gli effetti, ovvero i danni arrecati sono principalmente: rallentamenti, malfunzionamenti, problemi di sicurezza o errori del sistema operativo.
E dopo qualche anno, come normale che possa succedere, il risultato risulta sporco, appesantito, con errori che quà e là escono fuori…Sicuramente non è normale avere un computer totalmente bloccato, finestre e messaggi vari che si aprono da soli, subire continui ed insistenti errori irreversibili o riavvii automatici, avere un disco pieno di virus o altre minacce.
Da qui la domanda che sorge spontanea:” Cosa fare per mantenere al meglio il sistema operativo?”.
Vediamo alcuni semplici accorgimenti che potranno essere utili per contribuire alla buona salute del sistema.
  1. Installare sempre gli aggiornamenti di sicurezza del proprio sistema Windows, così facendo siamo in grado di eliminare il rischio di infezioni virali o altri malware e miglioriamo le applicazioni del sistema.
  2. Mantenere  un buon antivirus costantemente aggiornato. Un antivirus è altamente indispensabile per mantenere sempre protetto il nostro computer.
  3. Installare uno ed uno solo sistema operativo su una partizione del disco: ogni disco può essere suddiviso in partizioni logiche come se fosse diviso in parti distinte.
  4. Non installare software superflui, ogni installazione altera il registro del sistema e non sempre il processo di disinstallazione ripulisce al meglio il nostro computer.
  5. Attenzione a rispondere ai messaggi del sistema operativo.
  6. Prestare molta attenzione ad ogni installazione: esistono software che richiedono la contemporanea installazione di altri programmi.
7.    Attenzione alle email: la maggio parte delle infezioni viene inviata attraverso le  email. Facciamo attenzione ad ogni email, non apriamo quelle in lingua straniera o che contengono oggetti che non ci richiamano qualcosa di familiare, o quelle senza oggetto, diffidiamo dalle offerte, diffidiamo da email delle banche, delle poste, delle grandi aziende. Cestiniamo tutto quello che non ci convince. Di norma è più utile utilizzare il servizio web del proprio provider di posta elettronica e non scaricare direttamente la posta sul nostro computer.
Per il resto, curate sempre il vostro computer, un computer ben tenuto non vi creerà problemi al momento di maggior  bisogno.

sabato 25 agosto 2012

COME RIMUOVERE IL VIRUS DELLA POLIZIA DI STATO

Salve a tutti ,
negli ultimi tempi moltissimi utenti sono stati vittime del cosiddetto virus della polizia di stato , ovvero nel computer del malcapitato compare una finestra a tutto schermo con il logo della Polizia Postale dicendo di aver violato regole sul copyrigth , diffuso materiale pedo-pornornografico e via dicendo. Viene chiesto un pagamento di 100,00 € per sbloccare tutto.
Intanto non fatelo : non si sblocca proprio niente ! Perderete solo i vostri soldi ...

In questo post vi spiegherò come rimuoverlo , l'operazione è molto semplice e richiede 5 minuti ed un pò di applicazione .

Inizialmente sembra complesso poichè la schermata risulta a tutto schermo e non permette di fare nulla , difatti il virus inibisce anche il task manager che permette di chiudere i processi....per cui seguite attentamente i seguenti passi :

  1. togliere qualsiasi connessione internet ( cioè staccare cavi ethernet , spegnere schede wifi ecc. ) , il pc NON deve essere collegato ad internet , infatti il virus si attiva quando la connessione è presente
  2. premere contemporaneamente CTRL-ALT-CANC , e nel menù che compare fare il LOG-OFF della sessione (potete provare che se sceglierete il task manager questo non funziona) e rientrare in Windows
  3. ora da Start > Tutti i programmi > Esecuzione automatica verificate se è presente in quest'ultima cartella qualche file sconosciuto ( in effetti non è questo il virus ma solo il collegamento ad esso ) , se provate ad eliminarlo si rigenera (molto probabilmente si chiamerà ctfmon) , col tasto destro selezionate le proprietà del file ed individuate il percorso che molto probabilmente sarà quello del punto seguente
  4. aprite ora la vostra cartella utente e dal menu strumenti selezionate opzioni cartella e spuntate l'opzione " visualizza cartelle e file nascosti " ; comparirà una cartella dal nome AppData , per trovare il virus seguite il percorso AppData-Local-Temp , il nostro virus si trova nella cartella Temp , apritela ed ordinate il contenuto per data : il virus sarà un file che porterà la data e l'ora del momento in cui ve ne siete accorti , confrontatelo comunque con cio' che avete visto nelle proprietà del file , potrebbe chiamarsi “WPBT0.dll” oppure un file con una serie di numeri del tipo 0.xxxxxxxx.exe;
  5. provate ad eliminarlo , se il sistema ve lo permette avete risolto , svuotate il cestino e fate una pulizia disco , poi riavviate.
  6. se il sistema non ve lo permette la soluzione è la seguente : prendete un disco live di Linux , riavviate il pc e fate partire il disco , terminato il caricamento aprite la partizione di Windows e cercate la cartella del punto precedente , eliminate il file ed il gioco è fatto , chiudete e riavviate Windows
 Il procedimento funziona poichè l'ho già provato diverse su computer infetti di clienti , ed è più semplice di altri che richiedono di intervenire nel registro di sistema, qui non ce n'è bisogno.

In ogni caso resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.

domenica 8 luglio 2012

Gigabyte rivela le caratteristiche delle CPU AMD serie FX


Gigabyte ha aggiornato la lista delle CPU supportate dalle proprie scheda madri socket AM3+ e dalla GA-990FXA-UD7 si leggono i "primi" dati quasi ufficiali della nuova serie prima della presentazione ufficiale.

Le caratteristiche principali sono visibili nella tabella sottostante

sabato 7 luglio 2012

ASSISTENZA TECNICA A ROMA

MY PC COMPUTERS
ASSISTENZA TECNICA COMPUTER A ROMA

Dimenticati di dover smontare e trasportare il computer
al negozio di assistenza, perdendo tempo nel traffico,
e dovendo magari aspettare giorni o settimane,
per poterlo riavere funzionante.

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Con l’assistenza a domicilio, veniamo direttamente a casa tua, risolvendo la maggior parte dei problemi che comunemente si possono presentare su un computer.
Se il problema richiede un intervento in laboratorio, ci occupiamo noi di trasportarlo, ripararlo e riportarlo indietro alla tua abitazione, ricollegando tutte le apparecchiature e provando che tutto sia in ordine e funzionante.
Durante la riparazione, tutte le informazioni acquisiste sulla problematica evidenziata e sulle specifiche hardware e software del tuo computer verranno memorizzate per eventuali successivi interventi.
Prima della riparazione, i tecnici forniranno un tempo indicativo per la risoluzione del problema ed il costo orientativo dell’intervento. In ogni momento dell’intervento, puoi decidere di terminare il servizio, pagando solo l’intervento effettuato fino a quel momento.
Con l’assistenza in laboratorio, nostri tecnici specializzati risolvono tutte le problematiche che si possono verificare su un computer, anche quelle non risolvibili a domicilio.

Per qualsiasi info contattaci al 345/1587159
oppure invia una mail a my.pc.computers@gmail.com
 


venerdì 6 luglio 2012

NEW COLOR PICKER

Accessibility: a new color picker for accessible web design

Accessibility is an important word in web design. Accessibility takes care of those people who have impairments that make it difficult for them to access web page information.

Typically, web sites providing services to citizens must be accessible otherwise some people get discriminated because they cannot reach the services others can easily.
Visually impaired people use tools called screen-readers to read web pages aloud but this magic works only if the web page is designed accordingly to accessibility specification.
WCAG 1.0 and now the latest WCAG 2.0 are W3C standards addressing these difficulties among others.
One important accessibility issue is the color contrast between foreground and background colors. Those colors must fulfill a constraint in order to minimize visibility issues like deuteranopia, protanopia and tritanopia
and let the reading to be easy for everyone.
With this goal in mind the web designer needs to find color combinations that are part of a color scheme pleasant for the final user,  according with the designer inspiration and fulfilling the accessibility standard.
On line there are some tools aiding to find the combination that matches all those needs. Unfortunately, even if they are very useful, the work process is the following: specify the base color, specify the second color and
check if they fulfill the requirements; if not, find another color and start again.
Who, like me, doesn't like this way of working by trial and error, thinks this is an un-necessary waste of time and they hopes for someone who will improve those tools one day.
Now there is a new color picker out there which simplifies the way of choosing the color combination: the accessibility color picker.
This very simple tool is based on the concept that, provided a base color (either a background or a foreground),  you pick only a corresponding accessible color from the color map. You will be sure your choise is accessible
and you can focus only on how pleasant the two colors are. In other words, you can focus on your creativity only, being sure every choise is accessible.
If you are a web designer, give it a try and let us know.




http://www.my-pc.it/extras/accessibility-color-picker.html

NUOVO COLOR PICKER


Accessibilità: un nuovo color picker per il web design accessibile

L'accessibilità è una parola divenuta importante nel web design. L'accessibilità si prende cura di quelle persone che hanno disabilità che non permettono loro di accedere alle informazioni nella rete.
In genere, i siti web che forniscono servizi ai cittadini devono essere accessibili altrimenti alcune persone vengono discriminate in quanto non possono raggiungere quei servizi a cui gli altri possono raggiungere facilmente.
Persone non vedenti utilizzano strumenti chiamati screen reader per leggere le pagine web ad alta voce, ma questa magia funziona solo se la pagina web è stata progettata secondo delle specifiche di accessibilità.
WCAG 1.0 e ora WCAG 2.0 sono norme standard W3C riguardanti l'accessibilità.
Un problema di accessibilità importante è il contrasto di colore tra primo piano e colori di sfondo. Questi colori devono soddisfare precisi criteri al fine di minimizzare i problemi di visibilità, come deuteranopia, protanopia e tritanopia
e lasciare che la lettura sia possibile e facilitata per tutti.
Con questo obiettivo in mente il web designer ha bisogno di trovare combinazioni di colori che fanno parte di uno schema di colori piacevole per l'utente finale, in accordo con l'ispirazione del progettista e conforme alla norma accessibilità.
On line ci sono alcuni strumenti che contribuiscono a trovare la combinazione che soddisfa tutte queste esigenze. Purtroppo, anche se sono molto utili, il processo di lavoro è la seguente: specificare il colore di base, specificare il secondo colore e verificare se soddisfano i requisiti, altrimenti trovare un altro colore e ricominciare da capo.
A chi, come me, non piace questo modo di lavorare per tentativi, pensa che questa sia una non-necessaria perdita di tempo e spera che qualcuno migliorerà questi strumenti prima o poi.
Ora c'è un nuovo color picker on line, che semplifica il modo di scegliere la combinazione di colori: il selettore dei colori di accessibilità.
Questo strumento molto semplice, si basa sul concetto che, fornito un colore di base (o uno sfondo o un primo piano), si sceglie solo un colore corrispondente accessibile dalla mappa di colore. Potrai essere sicuro che la scelta sarà accessibile
e potrai finalmente concentrarti solo sulla tua creatività.
Se sei un web designer, provalo anche tu , CLICCA QUI e facci sapere.
Oppure vai direttamente al seguente link :
 

lunedì 27 febbraio 2012

LE NOVITA' DI LINUX MINT 12

Momento d'oro per la distribuzione Linux Mint, sempre più popolare tra i fan del Pinguino. La nuova release disponibile, Mint 12, è basata sull'ultima versione del software Canonical, Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot, ma continua ad utilizzare l'ambiente desktop GNOME al posto della discussa Unity.

La versione finale di Linux Mint 12, nome in codice "Lisa", utilizza in modo predefinito il moderno GNOME 3.2 ma include anche la possibilità di tornare indietro nel tempo. Sarà infatti possibile installare in parallelo il MATE Desktop Environment, un fork di GNOME 2.32 che consente di ripristinare anche certe funzioni presenti nella vecchia versione, decisamente più sobria.

Grazie alle speciali estensioni MGSE (Mint Gnome Shell Extensions) Mint 12 permette poi attivare e disattivare componenti a piacere, per progettare un desktop ancora più personalizzato. Sarà quindi possibile lavorare con uno GNOME 3 "puro" o modificare l'aspetto della scrivania mescolando diversi temi per un effetto ibrido.

Tra i programmi inclusi nella distro ci sono i player multimediali VLC 1.1.12 e Totem 3.0.1, il software per la produttività LibreOffice 3.4.3, il programma di posta elettronica Thunderbird 7.0.1 e il browser web Firefox 7.0.1. Il motore di ricerca predefinito è DuckDuckGo: un search engine intelligente, particolarmente attento alla privacy degli utenti, specializzato nel filtrare risultati inutili.

Il changelog segnala che la release scaricabile comprende nuovi codec e migliora il supporto Java, ma non include il plugin Moonlight perché il clone open-source di Microsoft Silverlight entrava in conflitto con Firefox. Il bug è stato successivamente risolto dal team Mono ed ora è possibile installare di nuovo Moonlight passando dal sito ufficiale del progetto.

martedì 21 febbraio 2012

IL MISTERO DEL CANONE RAI

La vicenda del pagamento del canone RAI, per il possesso di Pc, tablet, smartphone e qualsiasi altro dispositivo in grado di essere adattato come ricevitore del segnale televisivo, in questi ultimi giorni ha infiammato la Rete. A seguito di un confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico, il caso viene archiviato: si paga solo per il possesso di televisori.



La vicenda della richiesta alle aziende del pagamento del canone RAI, per il possesso di dispositivi adattabili a ricevitori televisivi (Pc, tablet, smartphone ecc.), in questi ultimi giorni ha infiammato Rete: imprenditori, utenti e associazioni hanno levato un grido corale contro una richiesta ritenuta iniqua e potenzialmente dannosa per le imprese stesse.

Dopo un confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico, avvenuto in mattinata, la RAI ha pubblicato un comunicato stampa in cui precisa di «non avere mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone».

L’azienda pubblica afferma che la lettera inviata dalla Direzione Abbonamenti Rai alle aziende si riferisce solo: « al canone speciale dovuto da imprese, società ed enti nel caso in cui i computer siano utilizzati come televisori (digital signage) fermo restando che il canone speciale non va corrisposto nel caso in cui tali imprese, società ed enti abbiamo già provveduto al pagamento per il possesso di uno o più’ televisori».

Differentemente da quanto avviene in altri Paesi, che nella richiesta del canone hanno inserito, oltre alla televisione, gli apparecchi atti o adattabili alla ricezione radiotelevisiva, il possesso dei computer collegati alla Rete, i tablet e gli smartphone, la RAI ha limitato il campo di azione del canone per quanto riguarda i Pc.

Per evitare ulteriori disguidi, la RAI precisa che « in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore. Caso archiviato.

lunedì 20 febbraio 2012

COME CANCELLARE LE CODE DI STAMPA


Per "coda di stampa" si intende la lista di documenti che compare nella finestra della stampante che include ogni file in attesa di raggiungere il dispositivo.
Nella foto sotto, è possibile vederne un esempio.

Coda.jpg 

Normalmente, si pensa che premendo il tasto canc, il file sparisca: a volte accade, in altri casi no.
Vediamo quindi come comportarci quando questo non avviene..
In allegato all'articolo si trova un file cmd, che esegue tutto da solo.
Se il file Cmd non dovesse funzionare, dovete seguire questa procedura manuale.
Portatevi su Start, Impostazioni, Pannello di controllo.
Da qui aprite gli Strumenti di amministrazione e portatevi nei Servizi.
Strumenti.jpg
Cercate il servizio Spooler di stampa e cliccateci sopra due volte.
Servizio.jpg
Premete il pulsante Arresta e fermate il servizio.
Servizio2.jpg
Portatevi alla cartella Windows\system32\spool\printers ed eliminate tutto il contenuto.
Riabilitate quindi il servizio, premendo il pulsante Avvia.
Le code di stampa sono ora eliminate!

venerdì 17 febbraio 2012

The Pirate Bay dice addio ai torrent

Roma - A più di due anni di distanza dalla chiusura del suo tracker BitTorrent, The Pirate Bay si appresta ora a diventare ancora più impermeabile agli attacchi e ai tentativi di chiusura/censura messi in atto dall'industria dei contenuti. La Baia svedese dirà presto addio ai file .torrent, passando per i ben più leggeri e sfuggenti Magnet Link.

Grazie ai link magnetici, piuttosto che scaricare un puntatore "fisico" .torrent prima di avviare un download su BitTorrent l'utente verrà immediatamente diretto all'hash della risorsa da scaricare su rete distribuita (DHT) senza tracker centralizzati.

L'abbandono definitivo dei .torrent avverrà nel giro di un mese, annunciano quelli della Baia a TorrentFreak, e nel mentre il sito si prepara a questa ennesima evoluzione mettendo in evidenza il link magnetico di ogni download rispetto al download del puntatore .torrent ancora presente sui server.

Tra i vantaggi resi possibili dall'adozione in pianta stabile dei Magnet Link c'è la notevole riduzione di banda necessaria a far funzionare il sito, fatto che viene sottolineato soprattutto in funzione dell'utilizzo di motori proxy per accedere a TPB anche da paesi in cui il sito risulta al momento bloccato/censurato.

Dal punto di vista dell'utente, il passaggio da .torrent a Magnet Link dovrebbe essere sostanzialmente trasparente: i maggiori client BitTorrent in circolazione supportano già da tempo la funzionalità, e al massimo si potrà assistere a un ritardo nell'avvio della condivisione dovuto al fatto che la ricerca di peer (seeder e leecher) tramite hashing su DHT risulta fisiologicamente più lenta rispetto all'uso di un puntatore .torrent.

Più complicata si fa invece la situazione per quei servizi che hanno sin qui "approfittato" dei torrent della Baia includendoli come download diretto nelle loro ricerche: in questi casi si dovrà procedere alla riconversione da torrent a Magnet Link su DHT nelle suddette ricerche.

giovedì 16 febbraio 2012

Apple Mountain Lion: la nuova versione di OS X all’insegna di iOS

Apple OSX 10.8, noto anche come Mountain Lion, disporrà di numerose funzioni già presenti in iOS, con lo scopo di ottenere maggiore interazioni tra computer e dispositivi mobili della casa di Cupertino. iChat è stata sostituita con Messaggi, come in iOS, e sono comparsi notifiche, i promemoria e il Game Center. Pare che il sistema sarà dotato di un sistema di protezione che impedisce di scaricare applicazioni fuori dall’App Store.


Mountain Lion: la nuova versione di OS X all’insegna di iOS
Apple ha rilasciato agli sviluppatori la nuova versione di OS X, nota come Mountain Lion. OS X 10.8, dotato di oltre 100 nuove funzionalità, sarà disponibile al pubblico dalla prossima estate. Gli utenti potranno scaricarlo direttamente dal Mac App Store. Quella attualmente disponile, invece, è la versione Mac Developer Program.

Apple Mountain Lion si presenta all’insegna della maggiore integrazione con le funzioni di iOS, l’OS utilizzato negli iPad, iPhone e iPod Touch. La nuova versione include direttamente iCloud, offrendo numerose funzionalità di sincronizzazione.

L’applicazione iChat è stata sostituita da Messaggi (proprio come in iOS) mentre sono comparsi le notifiche, i promemoria e il Game Center. Presente anche un sistema che dovrebbe impedire di scaricare applicazioni al di fuori dall’App Store. Mountain Lion introdurrà anche Airplay con cui sarà possibile inviare in streaming foto, musica e film dal proprio Mac ad una Apple TV o ad uno dei dispositivi che supporta il protocollo Apple.

Gli sviluppatori possono accedere alle centinaia di nuove API, molti delle quali sono già in uso su iOS 5, come GLKit per il supporto di OpenGL. Altre API comprendono GameKit, QuickTime 64-bit e la gestione avanzata del multitouch.

Mountain Lion includerà anche un sottosistema grafico rinnovato e migliorato, Address Space Layout Randomization, per una maggiore sicurezza. Come è noto, Mac OS X Mountain Lion dovrebbe essere rilasciato questa estate, e sarà probabilmente acquistabile dal Mac App Store al prezzo di 29,99 dollari.

mercoledì 15 febbraio 2012

Voglia di ultrabook

Roma - Questa edizione del Consumer Electronic Show ha aperto sotto il segno degli ultrabook: eleganti portatili sottili quanto potenti, dotati di avvio rapido e una grande autonomia. Computer basati su processori Intel Core che ricalcano la filosofia del MacBook Air Apple.

Produttori come Lenovo avevano svelato le loro carte, già dalla settimana scorsa. Lenovo ha confermato il ThinkPad T430u per l'utenza business (849 dollari) ma nel carrello delle spesa sono stati aggiunti anche gli IdeaPad U310 e U410. I due ultrabook da 13 e 14 pollici partiranno da 699 dollari e verranno equipaggiati con i nuovi Ivy Bridge Intel dal core grafico potenziato.

L'Aspire S5 presentato da Acer è invece tra i primi ultrabook ad utilizzare la connessione Thunderbolt per il trasferimento dati. Il laptop in questione è dotato di un display da 13,3 pollici ma dichiara uno spessore record di 15mm. Gli Acer Aspire Timeline Ultra, proporranno invece schermi da 14 e 15 pollici, insieme ad un sottilissimo masterizzatore DVD. L'azienda taiwanese ha anche presentato il servizio AcerCloud, che partirà dalla prossima primavera. Nuvola gratuita e senza limiti di spazio, dedicata agli utenti.

In primavera dovrebbe arrivare anche la nuova proposta Toshiba da 14 pollici, con il logo della gamma Satellite. Un ultrabook da 799 dollari, pronto ad accogliere il sistema operativo Windows 8, con porta Ethernet, uscita video HDMI e l'ormai "classico" case in metallo spazzolato.

Anche la statunitense Vizio, specializzata in HDTV, entra nell'arena con due ultrabook da 14 e 15,6 pollici, particolarmente eleganti, su cui girerà Windows 7. I prezzi non sono ancora stati comunicati. HP ha invece presentato l'Envy 14 Spectre. Un laptop da 1400 dollari, con protezione Gorilla Glass, che pesa meno di quattro chili e può funzionare per nove ore con una sola carica.

Secondo le proiezioni, da qui al 2015 il segmento degli ultrabook si diffonderanno fino a conquistare il 40 per cento del mercato laptop. Intel sta continuando a promuovere questo formato come alternativa ai tablet e agli stessi notebook, ma per gli analisti i prezzi sono ancora un po' troppo alti. I prototipi del CES hanno comunque sottolineato che la prossima ondata di ultrabook alzerà ulteriormente il tiro, aggiungendo monitor touchscreen, comandi vocali e tecnologia NFC.

APERTO IL NUOVO SITO DI E-COMMERCE !

Finalmente on line !
Il nuovo sito e-commerce di MY PC COMPUTERS è finalmente on line .

sabato 9 luglio 2011

6 GIORNI SULLA TERRA

Vorrei per una volta , se me lo consentite , distogliere per un momento lo sguardo dal mondo informatico e portare alla vostra attenzione l'uscita di un film molto interessante , interamente di produzione italiana e del quale ho scritto un articolo nell'apposito blog che ne tratta . Riporto l'articolo nella sua interezza sperando che susciti il vostro interesse , buona lettura !


6 GIORNI SULLA TERRRA : IL FILM !

Per meglio capire quello che la pellicola voglia esprimere occorre innanzitutto aver visto il film , dopodichè se ne possono trarre le giuste conclusioni e riflessioni sull'argomento ; vorrei quindi innanzitutto riportare qui di seguito la trama di "6 GIORNI SULLA TERRA" per poter dare opportunità a chi non lo avesse visto di avere una idea di massima dell'argomento.
Premetto che vista la mia scarsa capacità di narratore ho preferito riprendere la trama da uno degli innumerevoli siti che ne hanno parlato , e per la precisione da www.segnidalcielo.it . La storia è la seguente :

Il dr. Davide Piso, coraggioso scienziato e ufologo, studia da anni i rapimenti alieni (alien abductions) ricavando la sconvolgente tesi che alcune razze extraterrestri, da millenni, impiantano le proprie personalità nel cervello degli umani rapiti (addotti) onde usarli come contenitori da abitare, prima o poi definitivamente, per usufruire di quell’ambita energia che lui definisce “Anima”.
Mosso da una fanciullesca purezza e dal passionale ingenuo ideale di salvare l’umanità, Davide, assieme alla sua fedele equipe, ha sviluppato una straordinaria, temeraria tecnica ipnotica grazie alla quale oltre a far rivivere ai rapiti le loro spaventose esperienze, riesce a comunicare con i parassiti alieni, per poi “cacciarli”.
Ma tutto cambierà quando Saturnia, una seducente diciottenne sicura di essere un’addotta, gli chiederà aiuto attraverso un’ambigua seduzione a cui Davide, in crisi per le serie difficoltà provocate dalla sua “scomoda” attività, non saprà resistere.
Si ritroverà così di fronte ad un caso imprevisto, stavolta più simile ad una tradizionale terribile possessione demoniaca: una volta messa sotto ipnosi, la ragazza non uscirà più dallo stato di trance, lasciando il posto a una potente entità aliena proveniente da remote “divine” dinastie mesopotamiche, che afferma di essere il primo di una genia aliena in grado di poter “abitare” completamente il corpo di un essere umano e quindi condurre la sua specie all’incarnazione definitiva.
L’inaspettata scoperta che Saturnia appartiene ad una potente famiglia dell’aristocrazia nera, che – in collusione con i poteri occulti - sembrerebbe voler riavere la figlia con dentro l’ospite “alieno”, costringerà Davide e il suo team a trattenere, nascondere e continuamente sedare la ragazza per guadagnare tempo nella speranza di trovare una soluzione.
Ma questo verrà strategicamente considerato dai genitori un vero e proprio rapimento, provocando, attraverso l’intervento di vari servizi segreti, un intrigo internazionale che trascinerà l’equipe scientifica in un’avventura di 6 giorni, a Roma, braccati, in corsa contro il tempo e continuamente minacciati dal potere seduttivo e manipolatore di Hexabor.
Qui, in una spettrale “Caput mundi”, un enigmatico esorcista gesuita, custode di imponderabili misteri al confine tra scienza e religione, aiuterà Davide a concepire un rivoluzionario espediente, una sorta di esorcismo tecnologico che potrebbe liberare Saturnia, e chissà, forse anche l’umanità tutta.


In effetti le conclusioni che si possono dare sono diverse : la prima , più scontata , è l'esistenza di una specie extraterrestre, tra l'altro anche ostile , la quale non appare come nei soliti film di fantascienza arrivare dal nulla per conquistare la terra ma bensì
E' già presente sulla terra, non da poco ma da secoli addirittura. Questa tesi di fatto è sostenuta da diversi studiosi e non , in primis il famoso David Icke con la sua teoria dei rettiliani , degli ibridi uomo-rettile che sarebbero a capo delle maggiori organizzazioni bancarie e politiche mondiali.
Senza entrare nel dettaglio della teoria rettiliana ( che magari riprenderò in modo più approfondito in un post apposito ) , il messaggio che ho colto alla fine del film e che penso sia lo stesso che esso voglia dare , è un totale sconvolgimento di quelle che per secoli sono state le nostre credenze popolari : quelli che noi credevamo demoni in grado di possedere un essere umano e che la chiesa cristiana ha combattuto tali non erano , ma sono entità aliene in grado di impossessarsi del corpo umano , usato come contenitore , quindi tutti quei riti , quegli esorcismi usati per liberare il corpo dagli indemoniati , non lo liberavano da un demone , ma da un alieno.. e ciò che risulta ancora più sconvolgente e che i maggiori governi , servizi segreti e la chiesa stessa sono al corrente di tutto !
Cito in proposito una affermazione dello stesso Icke , che in una intervista disse :
« Penso che la gente debba avere il diritto di credere, di leggere e di avere accesso a tutte le informazioni, per formarsi una propria opinione su cosa pensare. Se qualcosa non ha senso, e se qualcosa non accade, verrà mostrato come insensato sotto le luci dell'arena pubblica »
Infatti tutte le varie teorie complottiste che denunciano l'esistenza del Nuovo Ordine Mondiale ( NWO ) affermano che "la gente crede a cio' che gli viene fatto credere".
Ovviamente stiamo parlando di un film , per cui c'è chi crede a queste cose e chi no , però vorrei sottoporvi ad una domanda : quanti di voi , dopo aver visto la prima volta "Matrix" , si sono posti il quesito "e se fosse veramente così , come vogliono farci credere ?" ; sinceramente io ci ho pensato....e dopo aver visto questo film , ci ho pensato per la seconda volta....

giovedì 7 luglio 2011

MORIRA' IL WEB ITALIANO ?

Sconvolgente notizia apparsa il 27 giugno su L'Espresso : il web italiano sarà sottoposto a censura !
Riporto in versione integrale l'articolo apparso nel sito del famoso editoriale italiano , a voi i commenti...

Dalla settimana prossima l'Autorità delle comunicazioni avrà il diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo. Una norma che non esiste in nessun Paese libero. Fortemente voluta da Berlusconi e da Mediaset.
Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell'audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E' questo l'allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c'è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell'attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright.

Ma perché gridare alla censura? Come motivate quest'allarme?
«La questione alla base è che il diritto d'autore sul web ha tantissimi ambiti ed è possibile che l'industria del copyright metta in piedi interi uffici dedicati a segnalare presunte violazioni all'Autorità, come avvenuto in altri Paesi. L'Autorità non avrà i mezzi per gestire le decine di migliaia di segnalazioni che arriveranno. Sarà il Far west, ci saranno decisioni sommarie, ai danni di siti anche innocenti. Siamo il primo Paese al mondo a dare ad Agcom questo potere. Calabrò stesso ci ha detto che sa di muoversi in un territorio di frontiera... ».

Però ci si potrà difendere opponendosi all'oscuramento del sito.
«Secondo la delibera, potrà farlo il gestore del sito web, ma non l'utente che carica il contenuto in questione. Sarà un salto nel buio. Il nostro colloquio con Calabrò ci ha confermato che l'Autorità non è preparata a questo».

Perché non lo è?
«Per esempio: abbiamo detto a Calabrò che i provider Internet avranno grosse spese per rimuovere i contenuti dal web e lui ci ha risposto che non lo sapeva, che non gliel'avevano detto. Non ci ha mai risposto con numeri e criteri oggettivi alle nostre critiche».

Ma la censura avrà anche un colore politico?
«Sì e questo rende la cosa ancora più grave. Siamo in un Paese in cui la denuncia per diffamazione è facile ed efficace, per mettere a tacere media. In un sistema politicizzato come il nostro, questo nuovo potere che Agcom potrebbe aggravare il fenomeno. Dalla denuncia per diffamazione all'oscuramento d'Autorità di un sito il passo è breve».

Perché vi è sembrato che Calabrò avesse molta fretta di completare la delibera?
«In precedenza Agcom ci aveva promesso, per tenerci buoni, tanti incontri di mediazione e che il testo definitivo non sarebbe stato subito esecutivo ma che sarebbe stato messo in consultazione. Adesso invece ha deciso che già prima dell'estate, probabilmente il 6 luglio, arriverà a una delibera fatta e compiuta».

Come ti spieghi questa fretta?
«Siamo in un contesto di grossa instabilità politica. In questo momento il clima è ancora favorevole agli interessi di Mediaset, ma Agcom teme che non sarà presto così e quindi vuole chiudere in fretta la vicenda. E' un altro effetto del conflitto di interesse del presidente del Consiglio».

L'interesse delle lobby del copyright è evidente. Ma di Mediaset? E' solo quello di tutelare il proprio diritto d'autore sul web (ha denunciato in passato Google per video su YouTube, del resto)?
«Non solo. Lo scopo è forgiare il web in modo simile al mercato che loro conoscono e depotenziandone la minaccia al loro business. Hanno fatto così anche con la delibera sulle web tv».

Che farete se la delibera passa così com'è?
«Faremo ricorso al Tar del Lazio. Se necessario a Bruxelles, ma crediamo che il Tar bloccherà la delibera, che secondo molti esperti è illegittima, poiché viola diritti fondamentali del cittadino. Ma visto che ci sono forti interessi del Presidente del Consiglio a far passare quelle norme, il governo potrebbe intervenire direttamente con un decreto, in caso di blocco al Tar».

venerdì 24 giugno 2011

RECENSIONE DELL LATITUDE E6320

Il Dell Latitude E6320 è notebook da 13 pollici progettato per l’utente business che unisce design elegante, ottime prestazioni ed elevate doti di robustezza. È disponibile a partire da un prezzo di €999,00+ Iva e offre diverse opzioni di personalizzazione per rispondere a ogni esigenza. La versione provata nei nostri laboratori si avvale di un processore Intel Core i5 di seconda generazione, 4 GB di RAM DDR3, disco da 320 GB e batteria a 6 celle.

Dell Latitude E6320

Il processore è un Intel Core I5-2520M, un Dual Core di seconda generazione da 2,50 GHz con Cache L3 da 3 MB e capace di gestire 4 thread contemporaneamente.

Le specifiche tecniche denotano una spiccata propensione alla potenza elaborativa: la veloce CPU del Latitude E6320 consente, come vedremo, di battere il record nel benchmark relativo alle applicazioni, mentre la sezione grafica non riesce neanche a superare 3DMark Vantage.

Specifiche tecniche Dell Latitude E6320
Processore Intel Core I5-2520M (2.50GHz, 3MB cache, Dual Core)
Memoria Hyundai 4GB DDR3 1333 MHz
Schermo 13.3" (1366x768) Anti-Glare LED-backlit
Chipset grafico

Intel HD Graphics

Hard Disk Seagate Momentus 7200.4 320 GB
CD/DVD LG HL-DT-ST DVD+-RW GU40N
Extra LAN 1 Gbit, 2 USB 2.0 (1 porta combo USB/eSATA), Lettore di schede di memoria, ExpressCard, Connettore docking, VGA, Mini HDMI, Lettore di smart card, lettore biometrico, Webcam, Bluetooth, WiFi 802.11n
Software

Windows 7 Professional 32 bit, Cyberlink PowerDVD 9.5, Roxio Creator Starter, Trend Micro Worry-Free Business Security Services, 15 Mesi

Peso 2.105 Kg (2.417 Kg con alimentatore)
Dimensioni 335.0 x 223.3 x 30.1 mm
Batteria ioni di litio a 6 celle (60 Wh) con ExpressCharge

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Siamo di fronte a un notebook “semi-rugged” che però non rinuncia a uno stile curato ed elegante. Lo chassis è realizzato in alluminio spazzolato anodizzato e lega di magnesio, materiali che gli conferiscono una notevole robustezza.
Questo rivestimento protettivo chiamato Tri-Metal, è conforme agli standard MIL-STD 810G e lo rende resistente a graffi, urti e cadute accidentali.
Il monitor è collegato alla base con cerniere d’acciaio mentre la parte inferiore è verniciata a polvere, soluzione che permette di proteggerla contro urti e graffi. La tastiera è retroilluminata e resistente alle infiltrazioni d’acqua mentre lo schermo è protetto da una guarnizione in gomma.



Si tratta, quindi, di un PC progettato per resistere a cadute accidentali, temperature estreme, polvere e a tutti quegli imprevisti che potrebbero causare danni e perdita dei dati. Proprio per questo il peso risulta superiore ad altri portatili da 13 pollici, anche se non di molto e le dimensioni compatte lo rendono facile da trasportare anche per lunghi viaggi

L’unico inconveniente potrebbe essere rappresentato dalla batteria a 6 celle che sporge un po’ sul retro e che, in caso di caduta, potrebbe danneggiarsi facilmente.

Il primo componente che ci ha colpito favorevolmente è stata la tastiera, fondamentale per chi è alla ricerca un PC per lavorare. I tasti sono ampi, rispondono sempre in modo preciso ed è davvero un piacere usarla. Inoltre è retroilluminata per consentirci di utilizzarla in ogni ambiente e resiste alle infiltrazioni di liquidi. Sul lato destro sono disponibili tre tasti per il controllo del volume più quello di accensione. Il touchpad non è molto grande ma offre un buon feeling ed è dotato di tecnologia TouchGuard che ne impedisce l’uso accidentale quando si digita sulla tastiera.

In abbinamento al touchpad, abbiamo anche il trackstick, un secondo dispositivo di puntamento che consente di muovere il cursore attraverso un piccolo joystick inserito tra i tasti G, H e B. Integrato nel poggia polsi destro troviamo infine il lettore biometrico cui si va ad aggiungere il lettore di SmartCard.

Il display da 13,3 pollici è retroilluminato a Led ed è dotato di trattamento antiriflesso. Le immagini risultano ben definite e possiamo lavorare tranquillamente in ambienti molto illuminati o all’aperto. Dispiace, però, per l’angolo di visuale molto ristretto che ci obbliga a tenere una posizione perfettamente perpendicolare allo schermo. Il sistema audio integrato è notevole visto che non si tratta di un sistema progettato per il multimedia. Peccato, però, che la posizione degli speaker sia un po’ infelice e potrebbero essere coperti quando lo si poggia su una superficie morbida.

Dal punto di vista della connettività qualcosa in più si poteva fare. Abbiamo solo due porte USB 2,0 e nessuna USB 3.0, C’è l’uscita Mini HDMI ma non la Display Port. In compenso si può espanderlo con la docking station opzionale.

Dell Latitude E6320
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Sul lato destro troviamo lo slot Express Card, l’unità ottica, il pulsante per l’attivazione del WiFi, una porta USB 2.0 e una porta USB/eSATA.

Dell Latitude E6320
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Sul lato posteriore sono presenti il connettore RJ45 per la scheda Ethernet, l’uscita mini HDMI, lo slot per il cavo di sicurezza e il connettore per l’alimentatore.

Dell Latitude E6320
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Sul lato sinistro troviamo l’uscita VGA, il jack per le cuffie, una griglia d’areazione e lo slot per le smart card.

Il Dell Latitude E6320 è un notebook bello, veloce e con un’ottima tastiera. A tutto questo unisce uno chassis robusto e un’autonomia elevata, tutte caratteristiche fondamentali per chi cerca un buon compagno di lavoro. Dell, poi, cura molto l’assistenza post vendita e offre molte opzioni di personalizzazione. Va migliorato, invece, il sistema di dissipazione in modo da renderlo più efficiente, trovata una soluzione affinché la batteria non sporga dal notebook e integrata almeno una porta USB 3.0.

Dell Latitude E6320
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PREGI

  • Chassis molto robusto
  • Prestazioni record
  • Tastiera ergonomica

DIFETTI

  • Manca la porta USB 3.0
  • Schermo con angolo di visuale ridotto
  • Un po’ pesante

INFO

PREZZO (IVA inclusa)

  • Listino: € 1.437,60
  • Street price: -
  • Web Store: -
Tratto da www.pctuner.net