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venerdì 31 dicembre 2010

PERCHE' RECUPERARE VECCHI PC CON LINUX

Perchè un pc diventa vecchio

Un pc diventa vecchio per questioni naturali legate all'uso e quindi si parla di usura non di vecchiaia, ma in questa nostra trattazione si tratta di definire "vecchio" un computer non in grado di supportare le attuali esigenze informatiche e grafiche e che, solo per questo, reputato da scartare. I programmi oggi sono per lo più orientati a soddisfare le necessità visive dell'utente e la componente grafica, quella più dispendiosa in termini di risorse del pc, la fa da padrona richiedendo schede grafiche sempre più potenti ed una quantità di memoria in costante aumento.
PC di due o tre anni fa non sono in grado di soddisfare le esigenze grafiche non solo dei singoli giochi o programmi di oggi, ma anche dell'ultimo sistema operativo commerciale che, per coprire una sostanziale stagnazione tecnologica, si è vestito di soluzioni grafiche per lo più inutili, ma assai dispendiose.
Eppure quei pc sarebbero certo in grado di adempiere ai propri compiti di produttività o di semplice diletto.
C'è chi vede, in questa corsa a rottamare quello che è ancora efficiente, una volontà precisa di costringere gli utenti ad acquistare un nuovo pc, aumentando quindi i guadagni non solo di chi vende hardware, ma soprattutto di chi vende software; il sistema operativo per la precisione.
Sono sostanzialmente convinto anche io che non è un caso che il pc di quattro anni fa sia dichiarato "vecchio" per "invitare" l'utente a comprarne uno nuovo.
Eppoi c'è una questione più sottile da analizzare.

Con la nascita del peer to peer (P2P), le major cinematografiche e musicali, hanno visto perdere il loro enorme potere economico, così come le sofwtare house. La necessità di proteggere il proprio prodotto, ha portato ad una ricerca isterica di soluzioni per contenere lo scambio gratuito di prodotti al di fuori della ghigliottina rappresentata dalle major di cui sopra, in favore dell'acquisto forzato degli stessi prodotti. Una di queste soluzioni è stata quella di inserire, all'interno dei pc, componenti hardware che, in simbiosi con componenti software di un particolare sistema operativo, portano l'utente a non essere più padrone del proprio pc ed a subire varie restrizioni inviolabili. Appare ovvio che se la gente si tenesse il proprio computer "vecchio", questa corsa al censurare lo scambio di conoscenza e arte, terminerebbe ancora prima di partire.
Nella visione dei sostenitori del DRM, l'acquisto di nuovi computer equipaggiati del "nuovo" sistema protettivo è una cosa buona e saggia.

Da quanto detto si evince che un computer non diventa vecchio, se lo si vuole mantenere efficiente e usabile. Al massimo si può usurare, ma come tutte le macchine ha pezzi che si cambiano e si riparano. Non vi fidate di chi vi dice che "non conviene". A lui non conviene, a voi si.
Ad esempio un pc domestico (per uso generico non professionale) lavora senza guasti per almeno 5 anni e poi un giorno si rompe l'hard disk. Se lo si ripara, inserendo un nuovo hard disk più capace magari, è assai probabile che lavori per altri 5 anni senza guastarsi; ergo dopo dieci anni di impiego si può pensare di cambiare il pc avendo sfruttato del precedente, quasi tutte le risorse.

Perchè cercare di recuperarlo

Le ragioni per cercare di recuperare o espandere la vita di un pc sono numerose :

  1. Si sono spesi dei soldi e si vuole che rendano il loro valore. E' una ottima ragione per volere estendere la vita del proprio pc. I soldi non crescono nell'orto!
  2. Il pc in realtà non è vecchio. Tre o cinque o 7 anni non sono troppi per un pc, ma dipende anche da come lo si è trattato. Se se ne è avuta cura sufficiente, un pc può durare 10-12 anni senza necessità di essere sostituito.
  3. Non si vogliono spendere altri soldi dato che, come detto sopra, non crescono nell'orto e si decide di voler devolvere i propri denari verso altri interessi. Semmai se proprio si vuole investire sul proprio pc, vale la pena di acquistare accessori ed espansioni (RAM, hard disk esterni, memorie flash, webcam, microfono, impianto surround)
  4. Non si hanno scopi precisi per volerlo cambiare e quindi non c'è alcuna ragione per cambiare il pc. Quello che si faceva con quello "vecchio" lo si farebbe anche con quello nuovo? Allora tenetevi il vecchio e usatelo come vi pare. Lo conoscete, non dovete muovere fili o altri ammennicoli e non dovete chiedere niente a nessuno.
  5. Lo si vuole donare a enti o scuole per puro scopo filantropico e impegno civile. E' un ottimo motivo per consegnare direttamente il pc presso la scuola di vostro figlio o presso una biblioteca, ma non datelo ad un rivenditore di pc. Non avete bisogno di guadagnare (pochissimo), ma solo di rendere migliore il vostro animo e la vostra società.
  6. Lo si vuole condividere con altri a fini didattici, come coi vostri figli, affinchè si facciano esperienza. E' un buon motivo, ma non compratene un altro.
  7. Non si vuole incorrere negli isterismi del DRM che è veramente una piaga della conoscenza. Con un computer nuovo ci incapperete senza soluzione. Sarete controllati e non ve ne accorgerete nemmeno. Dovrete sottostare a licenze capestro e non sarete mai padroni, ne del vostro hardware, ne del vostro sistema operativo.
  8. Si ha intenzione di usare altri sistemi operativi e dato che Linux/BSD ed altri sistemi sono in grado di ridare al vostro pc il lustro dei tempi migliori, è una ottima motivazione a tenervi il vostro pc, anche in visione di un maggior controllo del vostro pc ed una maggiore conoscenza dell'informatica
  9. Si vuole stare al sicuro cercando di non essere più infestati dai virus e da altro malware. Vorrete anche evitare di essere spiati e mantenere il vostro pc - con un altro sistema operativo - potrà garantirvi tutto questo.
  10. Ha delle buone caratteristiche tecniche riuscendo ad essere adeguato alle vostre esigenze, quindi perchè disfarsene?

Le tre possibilità

Ci sono sostanzialmente tre modi per recuperare un "vecchio" pc :

  1. potenziarne l'hardware che è la prima cosa che in genere si fa. Di solito l'aumento della RAM porta ad un evidente aumento delle prestazioni. Ci vorrebbe almeno il doppio della RAM disponibile attualmente e con questa iniezione di fiducia, il pc scatterà come mai avete avuto modo di vedere.
    Anche la sostituzione dell'hard disk (specie per i pc desktop) o l'affiancamento di un nuovo hard disk, potrà aumentare le capacità di immagazzinamento del pc.
    Se si cercano prestazioni grafiche e non si ha un pc con scheda grafica integrata, si possono migliorare le prestazioni grafico/ludiche del pc.
  2. sostituire il sistema operativo è il secondo passaggio da fare. Lo si fa quando l'hardware ha raggiunto la sua massima espandibilità. A quel punto ci vuole un sistema che faccia il meglio con quello che ha a disposizione e l'elenco dei sistemi è disponibile nella parte alta di questa pagina.
  3. usare software diverso è la terza via. Di solito la persona cerca il meglio, ma questo potrebbe non essere possibile e allora bisogna cercare software che pur raggiungendo gli stessi scopi, lo faccia con le dotazioni hardware disponibili. In ambiente Windows la scelta è infinita, ma ci sono spesso problemi di compatibilità ed il sistema potrebbe divenire instabile. Attenzione a dove prendete il software!
    Con Linux/BSD questo pericolo non si corre e sebbene la scelta sia un po' più limitata, di strumenti per le proprie necessità ce ne sono a migliaia con in più la garanzia di efficienza, affidabilità e stabilità.

Raccomandazioni

Ci sono alcune raccomandazioni da fare prima di procedere a usare distribuzioni adatte al recupero di vecchi computer.

  1. Masterizzare l'immagine .iso a bassa/bassissima velocità. Non più di 4x, per la precisione
  2. Usare distribuzioni tanto minimaliste, quanto più vecchio è il computer
  3. Una volta installato il sistema rimuovere tutti i programmi che non si ha intenzione di usare
  4. Annullare i servizi che non sono utili alle proprie esigenze (servizio di supporto alla stampa, ai dispositivi bluetooth, a Samba per le reti con Windows, ed altri)
  5. Configurare i programmi in modo da evitare immagini di presentazione preliminari
  6. Evitare di scorrere le pagine con la rotella del mouse
  7. Se si deve installare un particolare programma, cercarne una versione più leggera
  8. Imparare ad avviare i programmi da Terminale e per quelli di più frequente impiego creare delle scorciatoie da tastiera, o imparare a usare le frecce sul terminale per trovare i comandi di avvio
  9. Se state usando un programma multimediale, evitate di fare qualcosa d'altro che sia troppo esoso nel consumo di memoria (disegno, elaborazione, ecc.) oppure spegnete/sospendete il player multimediale
  10. Non abbiate fretta di ottenere la risposta dal vostro pc

Le limitazioni

Recuperare un pc "vecchio" o cercare di prolungarne la vita operativa, ha un costo sia in denaro che in usabilità/divertimento. Per il primo c'è poco da fare dato che l'hardware costa. Non è denaro speso male, anzi, ma non spendete cifre spropositate, altrimenti vale veramente la pena di acquistare un pc nuovo.
Al riguardo di usabilità/divertimento occorre precisare che :
- cambiare sistema operativo non è un gioco. Si tratta di dover disimparare quello che si è appreso, specie se si era abituati a lasciarsi guidare dal sistema operativo e si accettava quello che lui faceva al posto vostro. Usare un altro sistema operativo comporta l'imparare dove trovarlo, come scaricarlo, come installarlo, come abituarsi alla sua interfaccia grafica ed ai suoi strumenti e come usarlo. Non sono cose semplici specie se siete utenti di Windows e ve lo siete trovato nel pc.
Anche l'interfaccia grafica ha il suo peso e un qualsiasi sistema Linux particolarmente adatto al recupero di vecchi computer, non assomiglia nemmeno alla lontana alla faccia di Windows (98, XP o Vista).
Difficile è imparare a gestire i programmi con particolare riguardo alla installazione. Difficile è anche abituarsi al rigore dell'amministrazione del sistema, che impone l'osservanza di precise regole di sicurezza e ordine. Con un sistema Linux non si può arrivare bellamente e stravolgere tutto senza rispettare le regole di buona amministrazione.
- i programmi disponibili in Linux non sono quelli che usate con Windows. Non si chiamano allo stesso modo, non si presentano allo stesso modo e si deve imparare ad usarli. Ottengono le stesse finalità, ma in modo differente.
- Un sistema Linux di recupero pc è un sistema minimalista, quindi non vi aspettate fronzoli grafici. Tutto è orientato al massimo risultato con il minimo spreco.
Ma il più grosso limite al recupero di un pc "vecchio" è uno solo : Voi!
Se vi sta a cuore il vostro vecchio pc, il vostro denaro, la vostra sicurezza e la vostra produttività, allora sarete disposti a rimettervi in gioco e recuperare voi stessi al vostro pc.
Se vi sta a cuore la vostra pigrizia, allora cambiate pc!

Buon divertimento

lunedì 3 maggio 2010

QUALE BROWSER SCEGLIERE ?

Nel web, in poco tempo, sono nati moltissimi software con lo scopo della navigazione in internet, quindi la domanda nasce spontanea: Qual’è il Browser Migliore? In quest’articolo cercheremo di darvi tutte le informazioni necessarie per scegliere quale browser utilizzare.
Prendiamo in considerazioni i browser più utilizzati del momento: Firefox, Internet Explorer, Opera, Safari e Google Chrome. Ovviamente possiamo dire che ogni browser ha determinate caratteristiche e punti di forza e quindi non ci sono pareri assoluti, ma solo determinare quale browser faccia più al nostro caso tenendo in considerazione le nostre esigenze.

Per determinare quale sia il browser migliore, sono stati fatti dei test per verificare diversi aspetti quali: la velocità di avvio a freddo (cioè il primo avvio del software dopo un riavvio completo del sistema operativo), velocità di avvio a caldo (cioè l’avvio dopo che già abbiamo aperto e chiuso una volta il nostro browser), il caricamento di 8 pagine web, quanti javascript riesce ad elaborare in un secondo e la gestione della memoria.

Per quanto riguarda la velocità di caricamento delle pagine web, Opera risulta essere il vincitore. Il browser invece che offre le prestazioni migliori in ambito Javascript è Chrome 2.0, una delle novità di google. Firefox invece, vince sulla gestione della Ram, mentre il browser Apple, Safari primeggia per quanto riguarda il rendering dei CSS.

Da sottolineare il successo che ha avuto Mozilla Firefox, progetto open source che, nato nella metà degli anni ‘90, ha subito portato innovazioni in ambito grafico, e riscontrato un enorme successo con il suo browser. Ancora oggi Firefox rimane uno dei migliori browser per quanto riguarda il controllo sulla navigazione e la parte grafica, infatti è completamente personalizzabile con skin, plugin ed estensioni che hanno il compito di svolgere determinate operazioni.

In definitiva comunque possiamo dire che non ci potrà mai essere un parere unico su quale sia il browser migliore, anche perché i test che si preparano ad affrontare cambiano di anno in anno e quindi non si ha un punto di riferimento ben preciso da poter prendere come traguardo. Il consiglio che vi possiamo dare è quello di testarli tutti, uno ad uno e scegliere quello che vi più vi aggrada, facendo un compromesso tra prestazioni e grafica, perchè anche l’occhio vuole la sua parte!

domenica 19 luglio 2009

YOU TUBE ABBANDONA IE6

Salve a tutti ,
sappiamo tutti che Microsoft va da tempo raccomandando agli utenti che ancora utilizzano l'obsoleto Internet Explorer 6 di migrare quanto prima a una versione più recente e sicura di questo browser. Un grosso aiuto nell'eliminare IE6 dalla circolazione potrebbe giungere da YouTube , che si è detta pronta ad abbandonare il supporto al vecchio navigatore di Microsoft.

Agli utenti che ancora usano IE6 viene mostrato il seguente messaggio : "A breve cesseremo di supportare il vostro browser , vi preghiamo di aggiornarlo ad uno di questi più moderni browser: Google Chrome, Internet Explorer 8, Firefox 3.5".

Viene giustamente lamentata l'assenza - tra i browser suggeriti dal portale di videosharing - di Safari e Opera: un'assenza poco giustificabile, secondo alcuni, se si considera che Chrome ha una quota di mercato globale inferiore a quella di Safari e di poco superiore a quella di Opera.

YouTube non ha comunicato il vero motivo della sua decisione di tagliare il supporto a IE6: comunque questo potrebbe dipendere dalla volontà di ottimizzare il suo servizio per i browser più moderni, evitando di spendere tempo e risorse nel mantenere la compatibilità con un dinosauro informatico come IE6. Ma indubbiamente la proprietaria del portale, Google, nutre anche la speranza che una parte di coloro che abbandoneranno IE6 scelgano di passare a Chrome. Questo browser viene del resto già ampiamente pubblicizzato sull'home page di YouTube: una visibilità che probabilmente nessun altro browser ha avuto nella sua "infanzia" (il primo debutto pubblico di Chrome risale a meno di un anno fa).

IE6 viene ancora utilizzato, a livello globale, da quasi il 17% dei cybernauti: una percentuale abbastanza allarmante considerando le scarse garanzie di sicurezza e privacy che un browser così vecchio (classe 2001) offre all'utente. Va tuttavia considerato che questa percentuale può variare anche drasticamente sia in funzione del paese o zona geografica sia in funzione dei siti che si prendono a campione, ad esempio, la diffusione di IE6 in Europa non supera il 10%.

Saluti , Fedequax

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